ESITI DEL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU DI TIM

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ESITI DEL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU DI TIM

Questo l’esito dell’incontro del Coordinamento Nazionale delle RSU Tim, tenutosi in modalità telematica, appena concluso, che ha trattato i seguen

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IL VIRUS DELLE BILANCE

Questo l’esito dell’incontro del Coordinamento Nazionale delle RSU Tim, tenutosi in modalità telematica, appena concluso, che ha trattato i seguenti temi all’ordine del giorno :

1)Smonetizzazione delle Festività 2021 cadenti di domenica

2) Misure di accompagnamento alla pensione:
– Art. 4, commi da 1 a 7ter, Legge n. 92/2012;
– Rideterminazione del tempo di gestione della procedura ex legge n. 223/91 avviata il 27 luglio 2017
-Quota 100.

Occorre fare una piccola prefazione prima di passare alla trattazione degli argomenti.
L’azienda prosegue nel solco del risanamento e della tenuta strutturale dei conti aziendali e ciò nonostante l’attuale perdurare della situazione Pandemia da Covid19.
Intanto possiamo affermare che finalmente, dopo almeno un decennio nel quale abbiamo assistito ad una girandola di amministratori delegati, con manager e annunci di piani industriali che poi finivano nel non essere realizzati se non in maniera appena marginale, ora abbiamo un management che, grazie al proficuo lavoro di interazione con le OO.SS. firmatarie, attua una gestione più oculata, con un piano industriale che finalmente viene realizzato, e con linee guida che puntano la barra dritta verso uno sviluppo sostenibile. Sono state intraprese delle strade che portano a focalizzare il Core Business dell’azienda nell’ottica di dare un FUTURO remunerativo per il bene di tutti.
Ebbene in quest’ottica si configurano gli argomenti che oggi sono stati trattati, che non sono una novità, che hanno dato negli anni appena passati degli ottimi risultati permettendo, grazie alla concertazione con i Sindacati, da un lato all’azienda di proseguire nel risanamento dei conti e dall’altro ai lavoratori di poter limitare al massimo il loro contributo economico, in una situazione economica che non ricorda precedenti così gravosi per la collettività intera.
Quindi nel dettaglio:

*Smonetizzazioni:*
Per il 2021 sono state individuate tre festività ricadenti di domenica (25 aprile, 15 agosto e 26 dicembre) per le quali, l’azienda richiede la smonetizzazione obbligatoria a fronte di un riconoscimento di una 1 giornata + 4 ore di permesso per ognuna delle suddette giornate.

*Accompagnamento alla pensione*
-Art. 4 L. 92/2012: Per l’accompagnamento alla pensione l’azienda per quest’anno ha potuto accantonare i fondi necessari per permettere l’uscita in isopensione a coloro che maturano i requisiti pensionistici entro il 31-12-2026 sino alla quota di 1300 lavoratori; se vi saranno più richieste, rispetto alla previsione, per ora l’azienda darà preferenza a chi matura per prima i requisiti pensionistici. Pertanto l’accordo ha validità di un anno, con 2 finestre di uscita, giugno e novembre 2021 e con l’intento che per il 2022 si procederà a nuova valutazione per ulteriore ricorso allo stesso istituto.
-L’art. 223/91 prevede la possibilità (a 178 lavoratori) per chi mancano 2 anni al raggiungimento dei requisiti per la pensione di firmare un accordo di cessazione del rapporto di lavoro che prevede un integrazione salariale a cura Tim alla NASPI ( indennità di disoccupazione) di un importo al fine di mantenere un importo quanto più vicino all’ultimo stipendio, ed il termine per l’utilizzo di questo strumento viene spostato al 31/12/2023.
-Quota 100: si allungano i termini del vecchio accordo ampliando a chi matura i requisiti entro il 31/12/2021 , con uscita entro stessa data.

Nota per il personale che intende usufruire dell’esodo tramite art. 4 legge Fornero:
Entro fine mese l’azienda si é impegnata a fornire un link per esprimere il proprio interesse all’esodo. Il lavoratore interessato dovrà fornire il proprio assenso affinchè Tim chieda all’Inps di verificare i requisiti di diritto alla pensione. L’azienda tramite Hr, non appena avra’ contezza della certezza dei requisiti e dell’importo dell’assegno di isopensione ,  provvederà a contattare il lavoratore per comunicare quanto ricevuto dall’Inps.
Quindi Il lavoratore a quel punto, in considerazione  dell’importo lordo fornito, dovra decidere se confermare la sua volontà all’esodo o il diniego. 

L’accordo è stato sottoscritto in data odierna alle ore 19.20, con il voto favorevole di 57 RSU e 9 RSU contrarie.

Appena disponibile seguirà il testo dell’accordo firmato.

SLC- CGIL