Minacce o cos’altro ? . . . “ENZO” se ci sei batti un colpo !

Non ci si può più nascondere dietro un dito. Tutto ciò che accade nel recapito, in questa provincia, non può più essere accettabile e accettato. La gravità degli episodi stessi che da un po’ di tempo a questa parte andiamo a descrivere sono assolutamente preoccupanti ed inaccettabili tanto da definirli ognuno la goccia che farà traboccare il vaso, ma poi amaramente constatiamo  che il vaso ancora resiste . . . . . per quanto ? ? ? ? ?
Su questo episodio vigliaccamente è stato, bene o male, fatto un “nome” o quantomeno messo in evidenza un ulteriore ed ancor più grave comportamento che va oltre ogni limite in conseguenza del quale il “chiamato in causa” dovrà obbligatoriamente uscire allo scoperto. O assumersi la responsabilità legale e sindacale di ciò che ha asserito o portare allo scoperto l’imbecille di turno che ha avuto la felice idea di farsi forza di un nome, facendo uscire dalla sua bocca parole impensabili e a dir poco demenziali.
Crediamo che la nostra pazienza ha ampiamente superato i limiti di ogni sopportazione, così come chi ci segue, si è scocciato di vedere su questo sito, OGNI GIORNO, un qualcosa che monotonamente attiene al recapito messinese.
A quando le tanto attese determinazioni di chi di competenza ? ? ? ? ?

La nostra nota quotidiana, oggi sul CPD di Barcellona P di G.

L’Allegato 1, parte integrante della stessa nota