ELEZIONI RSU IN TIM

Le elezioni a qualsiasi livello hanno un potere aggregante notevole. Riescono a far emergere in maniera semplice tutte le idee e ne creano altrettante di blaterato interesse. Si rivedono volti di persone che si aggirano alla ricerca di voti, prima sepolti nei propri interessi, che diventano improvvisamente proattivi e sensibilizzati ad un millantato nuovo corso. Riscoprono di colpo i valori del servizio alla gente e della soluzione ai loro problemi senza però essere mai stati avvistati fino a quel momento in mezzo a loro. Fanno passerella pseudo-comunicativa con l’unico obiettivo di provare a mantenere quelle poltrone, o a crearne di nuove, che servono solo al loro interesse ed alla loro personalissima immunità.

Ci fa piacere apprendere in anteprima tutte queste iniziative sindacali lodevoli, fatte di assemblee e comunicati apparentemente privi di interesse da parte di redivivi del momento, atte ad aggirare le clamorose e pesanti assenze di una vita sui posti di lavoro. Non ci meraviglia, vista la campagna elettorale RSU, ritrovare volti sfumati nei ricordi di tutti, di eletti dirigenti di svariate sigle sindacali, che ripresentano il loro ardore referenziale e la loro atavica presenza a gettone o a convenienza. Solo che il gettone in questo caso e in questo momento storico-sindacale assume un valore di enorme importanza. E questo perché si è ormai nella consapevolezza di dover prestare grande attenzione, di riflettere seriamente sulla nostra espressione di voto e puntare sulla presenza quotidiana, sulla competenza, sulla condivisione delle problematiche e sull’attitudine da sempre dimostrata accanto e al servizio delle lavoratrici e dei lavoratori tutti.

L’obiettivo nostro dichiarato e messo in campo giornalmente, è proporre azioni nell’interesse di tutti i dipendenti, non più di sola difesa, che comunque ha già il suo valore, ma anche di rinnovata propositività volta ad ottenere sempre più spazi di riconoscimento relazionale e autorevolezza sui tavoli di contrattazione; riuscire in tutti i modi a smascherare ogni tentativo di prevaricazione aziendale, ma anche di collusione e commistione con ambiti sindacali deviati e devianti gli interessi dei lavoratori; il tutto per lottare aspramente tutti quei sedicenti sindacalisti improvvisati che usano sfruttare il consenso del lavoratore, solo ed esclusivamente per interessi di cordata o personali.

Abbiamo bisogno, ma ne siamo certi perché ormai è stata sviluppata all’interno della nostra gente e dei nostri iscritti la conoscenza della vicinanza nella qualità e della continua e fattiva presenza sul territorio, che la gente TIM, stufa di false promesse e di mancanza di obiettivi e unità, sappia cosa fare, perché lo ha già fatto nei lunghi anni precedenti. Sostenere e ritrovarsi, accanto a chi, con la quotidianità e con l’impegno solidale e sindacale, ha dimostrato di esserci e di esserci sempre, seppur in una situazione aziendale attuale di stallo dalla quale tutti vogliamo finalmente e fortemente uscire.

TUTTI è un programma sindacale, un processo rafforzativo di unione che dovrà dimostrarsi per iniziare un percorso forte, propositivo e pregnante, che chi non è mai stato in mezzo a tutti, chi fa capolino solo per le elezioni, con umoristiche iniziative che sanno di presa in giro, non può far parte di un’idea comune.. perché di comune non possono essere i propri interessi. Non chiediamo solo il singolo voto, ma chiediamo il sostegno per essere e rimanere compatti accanto a noi tutti, su tutto il territorio e su tutti i fronti, in mezzo a tutti i lavoratori di ogni ordine e grado. Come da una vita lavorativa e sindacale.

Hanno tentato e cercano di appropriarsi di risultati e vittorie e scaturite solo ed esclusivamente da nostre battaglie (vedi situazione Palazzo Cavour di arredi corredi e pulizia, denunce contro la fruizione forzata EF, ricorsi in tribunale per il riconoscimento dei giorni di Permessi Elettorali indebitamente sottratti, cause attivate contro il riassorbimento di parti integranti lo stipendio, riconoscimento patologie.. e tante altre..); ci hanno insultato e attaccato in tutti i modi possibili ed immaginabili, illeciti ed indegni prendendo anche posizione di comodo affianco alla nostra naturale controparte, l’azienda! Il tutto contro gli interessi di tutte le lavoratrici ed i lavoratori.. ed oggi cercano proprio il sostegno di quei dipendenti chiedendo di presenziare alle loro assemblee/farsa e di essere sostenuti con i voti alle prossime elezioni RSU. Come se i dipendenti non avessero memoria.. ASSURDO. Lasciamoli soli, facciamo capire loro che non ci vendiamo.

Noi faremo le nostre assemblee con la nostra gente ed in mezzo alla nostra gente per ascoltare, dialogare spiegare, sostenere e condividere un percorso che possa portare, ci impegneremo, ad un futuro più sereno.

Il comunicato: TIM Elezioni RSU